Carnevale

Ad Acireale il carnevale è tradizione da secoli.

Gli artigiani lavorano a tempo pieno riuniti in vere e proprie squadre di lavoro per realizzare il carro allegorico migliore. Si impegnano mettendo insieme le loro capacità, accomunati da una vera e propria passione per questo lavoro.
L'idea di partenza è dettata da un soggetto preso dalla vita quotidiana, dalla politica, dalla mitologia, dallo sport o da un avvenimento tratto dai media...
Molti sono gli aspetti da curare per realizzare un bel carro allegorico: principalmente il soggetto, seguono l'allegoria delle maschere e il brìo dei movmenti e delle luci, quindi gli effetti luminosi e l'esibizione lungo il circuito.
Da qualche anno si cura l'esibizione del carro allegorico il quale, accompagnato da una studiata colonna sonora, esprime tra luci e movimenti il massimo della propria potenzialità in un contesto di barocco e arte nello splendido circuito di Acireale (Piazza duomo, corso Umberto, piazza Indirizzo, corso Italia, corso Savoia).
Per avere questi risultati non si devono strascurare, durante la costruzione del carro, la cura delle scenografie e la teatralità... che il cantiere Fratelli Parlato, cui collaboro per la realizzazzione dei movimenti e la cura delle colonne sonore, ha attuato riscontrando un successo non indifferente. www.fratelliparlato.com

L'aspetto elettro-meccanico, dove ogni forma di tecnologia contribuisce ad animare il carro con movimenti di precisione, accompagna giochi di luce di ogni genere che non ha nulla da invidiare a qualsiasi forma di prodotto dell’ingegneria meccanica ed elettrica. Ultimamente anche l’elettronica dà un grande contributo alla realizzazione degli effetti speciali che, grazie alla miniaturizzazione dei dispositivi, in maniera rigorosamente artigianale, vengono assemblati per dare animazione ed effettistica al carro!
La cartapesta o il fiore sono i “vestiti” dei nostri capolavori che con maestria danno vita all’opera per concorrere insieme alle altre.
"Si dice" che il nostro carnevale emerge proprio grazie a questa caratteristica, fattore che anno dopo anno mette sempre più in difficoltà la giuria per l'assegnazione del primo premio al carro più bello!

Per saperne di più www.carnevaleacireale.com

La costruzione

Un carro allegorico-grottesco è un prodotto risultante da un insieme di fattori: artigianato, passione, tecnica, soggettistica, fantasia, equilibrio...
La realizzazione di un carro consta in diverse fasi:

  • La progettazione
  • La modellatura delle maschere
  • Le carpenterie metalliche
  • I movimenti
  • Le luci
  • La modellatura della cartapesta (in alternativa, il fiore)
  • I colori

Di solito il soggetto viene curato da un "soggettista" il quale segue passo passo la costruzione del carro avendo cura di fare implementare le scenografie. In questo caso la costruzone del carro è data in mano al direttore artistico.

Il soggetto che si vuole affrontare è proposto da uno o più artigiani o dal direttore artistico stesso. Quest'ultimo provvede a sviluppare il soggetto e a creare la chiave allegorica che poi sarà sviluppata nell'opera.

Si comincia a stendere un bozzetto iniziale per rendersi conto delle previsioni finali facendo dei conti proporzionali in base alle strade dove sfilerà il carro per esprimere tutte le caratteristiche e le potenzialità dello stesso (luci, movimenti, effetti speciali).

Per realizzare le maschere, si ricorre a modellare le figure preparando degli stampi in creta.
A seconda delle dimensioni della maschera si ricorre a delle impalcature di legno o altro materiale rigido per rendere più solida il modello. In genere si utilizzano delle spatole per modellare la maschera (ognuno utilizzando i propri trucchi del mestiere).
Completata la modellatura, si passa ad applicare uno strato di alcuni centimetri di gesso liquido sulle forme modellate in modo che, una volta essiccato, si ottenga il calco. Questo sarà lo stampo sul quale verranno applicati diversi strati di cartapesta per ottenere la maschera da noi progettata.

Il telaio è l’armatura per i singoli pezzi.
Il telaio deve essere molto leggero per non accrescere troppo il peso generale, ma allo stesso tempo resistente. E’ molto importante studiare la struttura sulla quale verranno montati i macchinari necessari per animare il carro.

Si tratta di movimenti più o meno articolati che richiedono un lavoro da esperti e una conoscenza nel campo della fisica-meccanica.
Per la realizzazione dei movimenti è necessario utilizzare motori alimentati da tensione variabile o costante, in genere dai 12 ai 48 Volt e addirittura con alimentazione trifase. Di solito si utilizzano motori già esistenti (provenienti da ambiti industriali) oppure meccanismi di spinta idraulica.
Generalmente vengono utilizzati motori di tergicristalli (12 o 24Volt), ribaltabili di camion (in genere azionati con un sistema idraulico), organi di gru, e quant’altro consenta la movimentazione delle nostre parti del carro!

Pima di passare alla cartapesta, sui telai vengono montate centinaia di luci colorate (in genere in serie da 12 o 24 Volt) alimentate da grossi generatori e da centraline per giochi di luce. Di solito vi è un generatore a monte che alimenta motori e luci con una potenza che raggiunge decine di kilowatt!

La cartapesta, materiale primario per la realizzazione del carro, può essere realizzata facilmente da tutti con colla per parati e fogli di giornale. Vengono infatti applicati diversi strati di carta sulla superficie dei calchi in gesso. Una volta essiccati gli strati di carta, si ottiene la maschera da montare al telaio.

In molti casi la cartapesta viene applicata direttamente sulle strutture, in genere quando si tratta di strutture fisse o figure semplici che non richiedono l’uso dei calchi. "Questa parte viene chiamata carpianto”.

Un ruolo importantissimo svolge "l'ottimizzatore", il quale provvede a realizzare i lavori di complessità superiore alle maschere, ovvero dove non è possibile realizzarle con un calco, ma tramite assemblaggio di più elementi e/o stratificando materiale volumetrico come sagome in poristirolo.

Una volta assemblate le maschere, gli effetti speciali, collaudati i movimenti e le luci, si passa alla colorazione, generalmente con colori all' acqua.